Intanto non va per niente bene! Mentre io, oggi, lavoravo…Voi eravate in festa! VERGOGNA! La prossima nostra festa, che Voi non avrete, ve la farò pesare 😛
Ora Vi cerco io qualcosa da vedere ma, già che son qua al computer, Vi indico questo: le mie due pagine che gestisco per lo stesso Blog, non mi danno alcuna possibilità di inserire altri link per i film che inserisco e sebbene abbia contestato Facebook perché mi avverte che non rispetto le normative del mio Paese in merito allo Streaming, credo che non ci sia più nulla da fare. Al momento sono entrambe aperte ma dovrò decidere cosa farne. Pertanto, chi ha genio di continuare a seguirmi, mi metta nei preferiti del suo Browser e, controlli le novità…sempre se ce ne sono. Con un ❤ per tutti Voi. La Vostra Sabry 😉 P.S. ricordate il mio indirizzo

email: rsi88sabrina1alberich@protonmail.ch

Il mio numero di Natel:  +41 76 662 5303

Autor: Sabryna from Switzerland

Sono io. Che volete?

8 Kommentare zu „“

  1. Se non sbaglio quest’anno è stata una parata “politica” in cui Mattarella e i rappresentanti della Camera e del Senato e pochi altri hanno deposto una corona all’Altare della Patria (spero di non aver detto qualche castroneria… farei una pessima figura nel non sapere che cosa succede il 2 Giugno in Italia).

    Gefällt 1 Person

    1. Mi vergogno un po‘ ma non sono a conoscenza di tutto ciò che accade ma, ho letto ora un articolo – spero completamente erroneo – e che Vi riguarda. Te lo incollo e questo è avvenuto esattamente il giorno 2 Giugno. Pare un discorso del Vostro Presidente Mattarella: — „“La dimensione della crisi ha chiesto a tutti uno sforzo straordinario“, ha ribadito oggi il Capo dello Stato in un messagio Prefetti, spiegando che il Paese si è trovato di fronte a „difficoltà mai viste“, che necessitano ancora di „unità, responsabilità e coesione“. La crisi purtroppo „non è finita“, l’Italia dovrà confrontarsi „a lungo con le conseguenze“, ha continuato Mattarella, tra cui la crescita della „marginalità e di nuove forme di povertà e discriminazione, quando non di odioso sfruttamento“. Il presidente della Repubblica ha poi sollecitato i Prefetti, considerati „un sicuro punto di riferimento per istituzioni e cittadini“, a prestare particolare attenzione ai rischi „di infiltrazione della criminalità“ a cui sono esposti molti operatori economici“, richiamandoli a un’azione „di mediazione sociale e di tessitura e confronto con le altre Autorità locali per definire, in ciascun territorio, efficaci modelli di prevenzione e intervento“.“—–
      Eleonora, sono tutti giornali, quindi non credere a tutto perché spesso mentono e non che qua fanno men che meno di questo. Io Vi auguro che tutto questo non sia affatto vero e che, chi ha riportato queste parole, abbia preso un colpo di sole. Altrimenti ne sarei davvero dispiaciuta 😦

      Gefällt 1 Person

      1. Sì, succede spesso che venga detto una cosa e poi il o la giornalista scrivano quello che gli pare (lo fanno soprattutto perché così la gente è invogliata a leggere i loro articoli piuttosto che quelli di altri) e questo, purtroppo, ne va a discapito della buona informazione e di tutti i giornalisti bravi che fanno con onestà il loro lavoro. Io, fortunatamente, prendo con le pinze quello che leggo (ti faccio un esempio: qualche anno fa sul giornale La Provincia hanno cominciato a scrivere di continui avvistamenti di un “puma” che si aggirava per il territorio. Praticamente quasi ogni giorno c’era un caso di avvistamento e hanno persino messo una foto di questo presunto “puma”. Negli articoli c’era persino scritto che erano state messe delle trappole per catturarlo, ma non ci sono mai riusciti. Ad un certo punto la notizia ha smesso di circolare, salvo qualche apparizione sporadica, poi più nulla. Io non ho mai creduto a questa storia del puma e leggendo i commenti, moltissimi di natura sarcastica, scritti sul sito del giornale, non credo di essere stata l’unica. Tuttalpiù può essersi trattato di un Caracas, ma un puma certamente no. È pazzesco che cosa s’inventino certi giornalisti o presunti tali pur di far vendere di più. Ma io mi chiedo: ma il direttore del giornale non va a controllare la fonte della notizia e non valuta se la notizia può essere vera o una fake,🤔? E meno male che uno degli obblighi di questo lavoro è il dover raccontare sempre la verità, figuriamoci se l’obbligo fosse stato “Scrivete sempre bugie nei vostri articoli, tanto chi legge non sa distinguere le notizie vere da quelle false”. Forse certi giornali credono che la gente sia stupida, ma fortunatamente non è così.

        Gefällt 1 Person

      2. Eleonora, nel perdonarmi per il mio ritardo, hai scritto proprio alla fine, quale è il dovere di un direttore e l’obbligo di un giornalista. La verità è sempre scomoda e, quando appare un onesto che la tira fuori, fanno censure e fanno scomparire anche la persona onesta che l’ha data. La Provincia è il giornale primario di Como e dovrebbe parlare di quando il lago si alza e copre Piazza Cavour piuttosto di un puma che vive proprio in mezzo a noi, qua 😁 mi f ridere questa storia ma non mi sorprendo più di nulla oramai 🤔🤔

        Gefällt 1 Person

      3. Tranquilla, non hai niente da farti perdonare. Anche perché se hai già degli impegni è giusto che gli dai la precedenza, 🙂. Anch’io, ormai, non mi sorprendo più di nulla in fatto di notizie: se certi giornalisti preferiscono raccontare menzogne piuttosto che la verità, prima o poi verranno sbugiardati e ne andrà della loro credibilità.

        Gefällt 1 Person

  2. Festa della Repubblica, purtroppo senza la parata in tv quest’anno (speriamo che l’anno prossimo ci sia): io la seguo tutti gli anni ed è davvero fantastico vedere tutti i corpi militari e non che sfilano, poi l’esibizione finale con le Frecce che disegnano il tricolore in cielo è davvero emozionante. 🙂

    Gefällt 1 Person

Kommentare sind geschlossen.